3 - cambiamentiVisto che non avevo molte altre scelte, decisi di rimanere con quei due senzapelo che mi avevano salvato la vita.Per fortuna aveva smesso quasi del tutto di nevicare. Il giorno seguente chiesi loro se potevano portarmi dove mi avevano trovato, magari sarei stato in grado di trovare qualche traccia del mio Branco. Ci volle un po' ma alla fine li convinsi e mi accompagnarono. La neve che era caduta aveva cancellato ogni traccia; come se non bastasse, a pochi metri da dove il ramo mi aveva colpito, durante la notte era scesa una slavina, facendo sparire completamente il sentiero che avevo percorso.Tornammo alla casa di Estelé, che per t
Parte 2 - Risveglio[...]Fumo. C'era odore di fumo e non era più tutto nero, ma grigio. Non sentivo più freddo. "Sono morto" pensai "Non credevo che l'H'ung ra'ar fosse così, speravo in un prato".Poi iniziai a sentire dei rumori. Voci. Non parlavano la mia lingua ma io conoscevo un po' la loro, anche se non riuscivo a capire cosa stessero dicendo, erano voci deboli e confuse. Provai a muovere le zampe, e ci riuscivo. Mi sembrava di essere sdraiato sulla schiena su qualcosa di morbido. Paglia. Annusai ancora, c'era un forte odore di erbe medicinali e uno appena percettibile di sangue che sembrava essere il mio.Aprii gli occhi e pian piano misi a fuoco i
Parte 1 - ViaggioNotaI thul'fen sono una razza che ha sia le caratteristiche dei lupi sia quelle degli umani. Degli umani hanno l'andatura bipede e l'uso delle mani, dei lupi il fiuto e l'istinto; l'intelligenza è meno analitica di quella umana e questa razza ha sviluppato una complessa società di tipo tribale, suddivisa in gruppi di dimensioni variabili, chiamati Branchi. Conservano numerose caratteristiche dei lupi, tra cui la forma del cranio, la presenza della coda e di una folta pelliccia, nonché l'istinto della caccia. I thul'fen hanno una propria lingua, profondamente legata alla loro origine e alla permanenza in luoghi impervi, ma hanno una certa fa